Pharmaville

Sessione 2 - E poi uscimmo a riveder le stelle, sparando

•si decide di giocare “a pista calda”: il gruppo di inseguitori si lancia alle (ipotetiche) calcagna degli (ipotetici) intrusi, a prezzo di tralasciare qualche indizio.

•Wulca, grazie al suo “le cose mi parlano”, riesce ad avere alcune informazioni riguardo all’area in cui è stato trovato Utero morente:

◦la porta è stata forzata dall’area abbandonata della fabbrica verso l’area usata da Pharmaville

◦pare che Pluto abbia condotto lì Utero che, affrontati gli intrusi, abbia avuto la peggio.

◦degli intrusi si scopre che parlano una lingua diversa da quella usata a Pharmaville

•la porta, forzata, dà su una zona in teoria abbandonata, ma che si capisce essere stata usata dagli intrusi. Un’ulteriore analisi, congiunta tra Doc & Wulca, porta a queste informazioni:

◦gli intrusi hanno avuto accesso attraverso un tunnel di alcune decine di metri che ha forato, chirurgicamente, la montagna. Il grosso del tunnel è un foro circolare perfetto, molto recente, mentre gli ultimi metri sono irregolari, come se fossero scavati a mano

◦dei tre reattori, due sono bruciati, probabilmente per un malfunzionamento. Il terzo è integro e porta ancora i segni dell’uso che ne hanno fatto gli intrusi: sintetizzare il misterioso gas rosa.

◦i reattori erano collegati al sistema di distribuzione dei componenti della fabbrica attraverso un aggancio posticcio atto a rubare parte delle materie prime di Pharmaville

◦è stata proprio questa giuntura posticcia a cedere, spargendo il gas prima nella fabbrica e poi in tutta la città

•durante le analisi, Doc ha una ricaduta – strascico del suo uso del “tocco della morte” su Utero, con cui ha un forte bagaglio emotivo pregresso. Ha l’allucinazione di Utero che la aggredisce alle spalle, sbattendole la testa su un macchinario. Ne risulta in effetti ferita.

•Viene organizzato un gruppo d’assalto: 5 MCB (con cani), 10 Milizia di Pharmaville, più Mr. White, Nickname e Lord Mogabashi esplorano il tunnel. L’esplorazione è breve: rapidamente il percorso porta fuori, nella notte fredda e ventosa. Il gruppo si trova in un piccolo spiazzo coperto di tracce di motoslitta, molto recenti. Si aguzzano gli occhi nella notte, ed eccole là: cinque mezzi, traditi dalle luci ribassate ma comunque ben visibili, che già a valle e già ben avviati, si allontanano a gran velocità.

•Reazioni:

◦Mr. White spara (fucile high tech)

◦Nickname spara (fucile high tech)

◦Lord Mogabashi organizza l’inseguimento e convoca quattro slitte con un numero congruo di cani

•E inizia l’inseguimento: i tre PG più Poule “Vergogna” Jokal, che sottolinea la drammaticità del momento con la sua ghironda (la canzone è fighissima e consiglio di vedere tutto il video)

•Il primo incontro è con una delle motoslitte, danneggiata dal cecchinaggio e parzialmente in fiamme, e due cadaveri che vengono ignorati. Il gruppo è in caccia aperta…

•…ma purtroppo la preda sfugge. Dopo ore di estenuante corsa nella notte polare e assassina, giunti alle prime luci dell’alba i nostri capiscono che:

◦li hanno persi

◦le tracce arrivavano fino al Tropico, ma poi non entravano nel villaggio

◦devono tornare a casa: sono senza cibo, senza adeguate protezioni a causa della partenza improvvisa (qualcuno ha preso danni da freddo), senza cibo, stanchissimi

•più tardi, l’esame dei cadaveri da parte di Doc fornirà molte informazioni interessanti:

◦sono due femmine e stanno lattando. Pare che non abbiano mai partorito, però

◦hanno entrambe addosso un particolare simbolo, una croce sovrapposta ad una M

◦una ha addosso un manufatto (più cocci di almeno un altro paio) in terracotta, molto rudimentale, chiuso con del grasso da un lato. C’è il sospetto che contenga latte materno (ma non è mai stato aperto)

i sospetti ricadono sull’Alveare del Signore, con tutte le tragiche conseguenze del caso. Nickname fa anche sapere che, nei suoi viaggi prima di Pharmaville, aveva già sentito parlare di altri alveari…

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